Il carnevale di Massafra

Il carnevale di Massafra
Carnevale di Massafra

In Puglia il carnevale è una manifestazione importante e conosciuta a livello nazionale, tra i più importanti ricordiamo il carnevale di gallipoli, manfredonia, putignano e massafra. 

Oggi vi voglio parlare del carnevale di Massafra (TA)
 
Il Carnevale di Massafra raffigura la manifestazione culturale più importante dell'anno nonché l'evento turistico più rappresentativo della Città nel territorio, sia provinciale sia Regionale, richiamando numerosi turisti e spettatori.
E' un tripudio di luci, colori e suoni che coinvolge in maniera attiva lo spettatore in un’atmosfera allegra e spensierata. Ogni angolo della città viene invaso da maschere e coriandoli, luci e colori che creano un’atmosfera unica. L’evento affonda le proprie radici in una tradizione antica, di cui si ha memoria già nel XIX secolo: allora lo spirito carnascialesco si manifestava, soprattutto, nei festini che si tenevano di domenica e di giovedì e raggiungevano il proprio apice di divertimento il “giovedì dei pazzi”. Nel 1950, nacque l’idea di festeggiare pubblicamente il Carnevale e, due anni dopo, si ebbe la prima manifestazione con carri allegorici in cartapesta, maschere isolate e gruppi. Da allora, l’abile maestria dei cartapestai si concretizza nello splendore dei carri allegorici alti sino a 22 metri, ricchi di colore, movimento, creatività e cura dei dettagli. La ricchezza culturale della Tebaide d’Italia è legata alla presenza di numerosi e pregevoli beni artistici ed architettonici presenti sul territorio intrecciandosi, come in un vortice, alle tradizioni folkloristiche ancora vive e vissute con autentico entusiasmo dagli abitanti della cittadina jonica. Lo scintillio e l'allegria del Carnevale vi condurrà alla scoperta di una delle città più affascinanti della Puglia tra natura, cultura, tradizione ed enogastronomia. La Terra delle Gravine, vi ammalierà con paesaggi mozzafiato, colori inediti e panorami che resteranno scolpiti nella memoria.
 
I carri 
Il processo di allestimento dei carri è abbastanza complesso e dura all'incirca 4-5 mesi
La prima fase è quella della creazione di una forma in argilla: bisogna dare alla forma tutti i minimi dettagli, senza trascurare nulla in modo da farla divenire caratteristica.
Quando la forma d'argilla è completa, essa viene ricoperta di olio e su di essa viene colato il gesso, sul quale, dopo che si sarà raffreddato e che verrà cosparso di olio, verrà fatta aderire la cartapesta. 
La carta utilizzata per la cartapesta è quella dei quotidiani, imbevuta di una colla prodotta con acqua e farina: la carta viene divisa in strisce sottili e viene fatta aderire al calco. Appena sarà asciugata, la cartapesta viene staccata dal calco e assemblata con l'aiuto di cartoncini e colla a caldo. 
Dopo questo passaggio, il "pupo" è rivestito di cartacemento dopodiché è pronto per essere dipinto ed infine lucidato.
 
Le maschere  ufficiali del Carnevale di Massafra sono Gibergallo e Lu Pagghiùsë. Il primo è un allegro pagliaccio vestito con un frac nero  e un gallo al guinzaglio, il secondo è lo stereotipo del contadino massafrese, con al seguito una bisacciae una cupa cupa.
La loro designazione ha avuto un iter lungo e complesso: nel 2003 la Fondazione Carnevale di Massafra propose, dopo concorso pubblico, di proclamare Lu pagghiusë quale maschera ufficiale del Carnevale, mentre nel 2005 l'allora sindaco di Massafra, Giuseppe Cofano, annunciò in una conferenza stampa che il Gibergallo sarebbe stata la maschera ufficiale.
Solo nel novembre 2008, il consiglio comunale deliberò che entrambi i personaggi fossero riconosciuti come maschere ufficiali del Carnevale massafrese.
 
Il Carnevale di Massafra è arricchito non solo dalla partecipazione degli istituti Scolastici, che diventano promotori della riscoperta e valorizzazione del valore della festa del carnevale, intesa come identità culturale, ma anche da manifestazioni collaterali - spettacolo dal vivo, divertimento, cultura, tradizione - al fine sia di accrescere l'attrattività territoriale sia di far conoscere, valorizzare, promuovere ed evidenziarne le particolarità.
 
Negli ultimi anni il motto è  “Tutti protagonisti, nessuno spettatore”  per incitare i cittadini e turisti a partecipare. 
Vi aspettiamo ogni anno per vivere insieme ai massafresi un'eperienza indimenticabile.