Un salto sull’Isola di Vulcano

Un salto sull’Isola di Vulcano
I fumi sulfurei sul Gran Cratere
Un salto sull’Isola di Vulcano
Un salto sull’Isola di Vulcano

Le Isole Eolie formano uno degli arcipelaghi più vari e univoci che abbiamo in Italia. Le sette isole sono molto diverse tra loro eppure tutte hanno un filo conduttore comune: i vulcani. L'Isola di Vulcano, la prima che navigando dal porto di Milazzo si incontra e l'ultima da Palermo, è la casa del dio Vulcano o Efesto (a seconda di quale mitologia preferiate). Appena si attracca, l'aria circostante è diversa dal solito, il paesaggio è quasi infernale, i colori che ci accolgono sono il giallo e l'ocra. Lo zolfo circonda gli abitanti ed i turisti ed è l'elemento probabilmente simbolo della piccola isola. Due sono le spiagge principali, completamente differenti l'una dall'altra ma collegate da un piccolo istmo. La spiaggia delle Sabbie nere (il toponimo già vi dice tutto) con esposizione verso Ovest e la spiaggia delle acque calde, con esposizione ad Est. Se vi state chiedendo perchè questo nome, dovete provare ad immergervi e assaporare il calore costante che esce dal fondo marino. Quello che consiglio assolutamente da provare è la salita al Gran Cratere di bassa/media difficoltá ma poi, appena arrivati in cima il panorama spettacolare, le luci incredibilmente soffuse e l'atmosfera  inebriante ripaga ogni sforzo. Tutte le isole si vedono chiaramente, da Alicudi e Filicudi (il sole tramonta proprio dietro loro in estate) a Stromboli (l'Isola più a Nord) ma si scorgono anche il litorale siciliano e se siete fortunati le coste della Calabria. Altro punto particolare è Capo Gelso, dall'altra parte dell'isola, dove l'acqua è cristallina e l'aria limpida. Da qui si vede chiaramente anche l'Etna. Ovviamente l'isola ospita tantissimi altri punti degni di nota come Capo Grillo (punto panoramico), la Valle dei Mostri (punto geologico e geomorfologico) ed i famosi fanghi dal profumo che difficilmente si dimentica.